Logo AreaNapoli.it

Un padre si finge il figlio calciatore e scrive ad un procuratore: "Chiamami..."


,
Pubblicato nella sezione Altre notizie
Un padre si finge il figlio calciatore e scrive ad un procuratore: Chiamami...
Immagine generata da intelligenza artificiale per AreaNapoli.it a scopo illustrativo

"Volevo indurla a rispondere e, allora, ho pensato di scrivere al posto di mio figlio". Mi sono cadute letteralmente le braccia. Riepiloghiamo.Un papā si cala nei panni di un ragazzino di 13 anni e..."


"Uno su cinquemila ce la fa a esordire in Serie A!" non č il titolo della canzone di Morandi, ma č una delle tante statistiche relative ai prodotti del nostro vivaio. Se nella vita normale "uno su mille ce la fa" come intonava proprio Gianni Morandi in una fortunata edizione del Festival di Sanremo, nel calcio le prospettive di farcela sono ridotte al lumicino. L'incipit del pezzo di oggi mi č stato suggerito da un episodio di questi giorni. Ho, infatti, ricevuto sulla mia posta elettronica una "letterina" da parte di un ragazzino di 13 anni. Riporto integralmente il testo della e-mail, dopo aver ricevuto dai genitori dello stesso (di cui, per ovvi motivi legati alla tutela della privacy, non riporto nč il nome, nč altri dati che possano ricondurre alla sua persona) il consenso alla pubblicazione. "Ciao Procuratore, sono un 2002, gioco di destro e di sinistro, e tiro forte. Mi piacerebbe fare provini al Nord in grandi squadre perchč penso che sono forte davvero. I miei genitori non sanno che ti scrivo perchč loro vogliono che studio tutti i giorni e che non penso sempre al calcio. Ma io ho in testa solo il pallone e non me ne frega della scuola neanche un po' perchč tanto sono scarso e mi prendono in giro. Chiamami sul mio telefono se mi puoi aiutare. Ora gioco nella xxxx e segno tutte le domeniche. Ma qui nessuno mi vede e io voglio andare alla Juventus. Il mio numero č questo...". Ho riletto la letterina pių volte senza sapere se rispondere oppure no. Alla fine ho deciso di chiamare, pių per curiositā e spirito paterno che per altro. La sorpresa: a rispondere non č il ragazzino, ma un adulto. E' il papā. Mi spiega che la letterina l'aveva scritta lui fingendo di essere il figlio. Dopo un "interrogatorio" incalzante, svela la veritā: "Volevo indurla a rispondere e, allora, ho pensato di scrivere al posto di mio figlio". Mi sono cadute letteralmente le braccia. Riepiloghiamo. Un papā si cala nei panni di un ragazzino di 13 anni - suo figlio - e scrive, cosė camuffato, a un procuratore per cercare di convincere quest'ultimo a trovare per il giovanissimo calciatore un provino alla Juve. No dai, non č possibile arrivare a tanto. Siamo stati al telefono almeno un'ora. Il papā mi ha confessato quello che temevo: "Nostro figlio č ormai l'ultima speranza che la nostra famiglia ha per uscire dal tunnel!". E continua cosė: "Sono rimasto senza lavoro e mia moglie non ha mai lavorato, abbiamo 3 figli da mantenere e siamo rimasti senza reddito, ma solo con un'infinitā di debiti". Certo mi dispiace venire a conoscenza di realtā famigliari cosė delicate. Mi faccio, dunque, inviare un video del ragazzino. Si vede poco e male, ma riesco in ogni caso a farmi un'idea del giovane calciatore: improponibile! Cioč, spiego meglio: il calciatore non puō essere presentato ad un settore giovanile professionistico, pur essendo "bravino". Punto e basta. Richiamo il papā e con diversi faticosi giri di parole mi trincero dietro ai numeri delle statistiche e concludo la telefonata pių o meno cosė: "Guardi il ragazzo č bravino, ma consiglio di aiutarlo a migliorare a scuola perchč nel calcio č difficile arrivare in alto. Pensi che uno solo su 5000 mila ragazzini riesce ad esordire in serie A!". Il papā insiste con frasi del tipo: "Mio figlio diventerā un campione", "ha segnato un gol alla Messi proprio domenica", "Mi creda, con mio figlio puō diventare ricco anche lei", ecc. ecc. Purtroppo devo troncare la telefonata con una scusa, perchč non posso fare promesse che non potrō mantenere. Questo pezzo l'ho inviato poco fa al papā, chiedendogli l'autorizzazione alla pubblicazione su calciomercato.com Ha detto di sė, nonostante tutto. Penso abbia capito, lui. E i genitori degli altri 4999 bambini? Jean-Christophe Cataliotti - www.footballworkshop.it


PUBBLICITÀ


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedė 13 ottobre alle 21:00