Totti: "Zeman arrivò a Roma, ero impaurito. Mi diceva sempre una frase"
Francesco Totti ha rivelato un aneddoto sul maestro boemo ai tempi della Roma.

Francesco Totti ha sempre avuto un grande rapporto con Zdenek Zeman. In un'intervista di qualche tempo fa il Pupone aveva raccontato un retroscena: "La Roma decise di scommettere su Zeman, e all'inizio ero un po' spaventato. Si diceva che a lui importasse solo che i giocatori corressero e che non mangiassero troppo. In realtà, ho scoperto una persona genuina, pulita e simpatica. Mi diceva che, con il mio piede, dovevo sempre tirare. ‘Su dieci tiri in porta, nove finiscono in gol,’ ripeteva".
"Per me è stato fondamentale; mi ha anche aiutato a strutturarmi fisicamente. In quel periodo, diventai capitano e le mie responsabilità aumentarono notevolmente. La sua partenza mi lasciò un senso di inquietudine!" aveva aggiunto l'ex bandiera giallorossa.
A proposito di Totti, anche Zeman lo definì come il miglior giocatore che abbia mai allenato: "Sembrava avesse quattro occhi, due davanti e due dietro. Gli ho visto fare giocate che sorprendevano tutti, anche me dalla panchina. La sua intelligenza calcistica era straordinaria. L'ho allenato due volte: quando aveva ventuno anni e poi a trentasei, al mio ritorno alla Roma. Mi ha sempre seguito e non abbiamo mai litigato. Totti rispettava le regole e non ha mai esagerato nemmeno con l’alimentazione. Non so se lo facesse per me, ma mangiava come un vero atleta".
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