Totò tifava per il Napoli, ma simpatizzava pure per altre due squadre. E aveva un debole per Pelè

Il Principe della risata non era un tifoso accanito, tuttavia era un grande appassionato.
Il 15 aprile 1967 Antonio de Curtis, in arte Totò, passò ad altra vita all'età di 69 anni. Fatale un attacco cardiaco. Come è noto, il più grande attore mai esistito ebbe più di un funerale, fatto più unico che raro. Tra le tante curiosità, anche quella legata al calcio. Il Principe della risata non era un tifoso "malato", ovvero uno di quelli che non si sarebbe mai perso una partita per nulla al mondo, ma senza alcun dubbio era un appassionato e amava lo sport in generale.
In una delle tante interviste, Carlo Croccolo, che fu tra le sue spalle più famose, parlò dell'approccio di Totò al calcio: "Tifava per il Napoli, naturalmente, anche se sono vere le simpatie per la Roma, così come, se ricordo bene, poteva piacergli addirittura la Juventus. Chiariamo subito: ciò vuol dire che la sua attenzione per il calcio, che chiameremo “limitato amore”, andava al di là di questa o quella squadra. Non era tifo, ma interesse per il gioco in generale".
Anche la figlia Liliana dichiarò che il padre era appassionato di calcio e seguiva le partite alla radio. Allo stadio non andava perché non amava le "folle". Inoltre in alcune sue interviste il Principe mai nascose la sua ammirazione per il grande Pelé. La stella di Maradona, ovviamente, era ancora lontana.








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