Svolta coronavirus? Cerotto-vaccino "disponibile per l'inverno", ecco come funziona

"Dopo l'estate dovremmo avere i primi dati", ha dichiarato Gambotto ai microfoni di Myrta Merlino nel corso del programma "L'aria che tira".
Andrea Gambotto, ricercatore italiano, parla del vaccino-cerotto contro il coronavirus in collegamento con Myrta Merlino a L’aria che tira. Il ricercatore pugliese vive da 25 anni in America, dove sta portando avanti il progetto che potrebbe rappresentare una svolta nella battaglia mondiale contro l’epidemia. “Lo si può applicare da soli e ci vorrà molto meno vaccino per somministrarlo. Dopo l’estate dovremmo avere i primi dati”, ha dichiarato Gambotto.
Quest'ultimo ha anche descritto nel dettaglio in cosa consiste questo cerotto: “È un vaccino che funziona attraverso una proteina che il virus usa per entrare nelle cellule. Quindi il vaccino è una porzione del virus che noi studiamo in laboratorio”. Il cerotto è largo 1,5 centimetri e presenta 400 minuscoli aghi: va applicato sul braccio o sulla schiena, finora ha avuto risultati positivi sui topi e nel giro di due o tre mesi dovrebbe partire anche la sperimentazione umana.







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