SKY rischia il tracollo, abbonamenti in calo per il Covid. Arriva il pungente commento di Ziliani

Per l'emittente satellitare è un momento molto difficile per via del calo degli abbonati a seguito della pandemia da Coronavirus.
Periodo difficile per SKY, secondo quanto scrive Milano Finanza, l'emittente satellitare accusa l’effetto Covid e la conseguente assenza di eventi sportivi durante il lockdown. La quota abbonati è infatti scesa a 4,6 milioni rispetto ai 5 di prima della pandemia. Negli ultimi mesi gli abbonati al digitale terrestre sono saliti a 600mila, cosa che può avere un impatto sui ricavi, visto che il ricavo medio mensile per utente degli abbonati al digitale è di circa 27 euro, contro i circa 41/42 euro di chi è abbonato tramite satellite.
Secondo gli esperti del settore, scrive il quotidiano finanziario, questi numeri quindi rischiano di ridurre la marginalità e gli utili che Sky può produrre avendo anche solo un bacino d’utenza di 3,8-4 milioni di clienti. Per questo il management di Sky sta lavorando ad un piano di ristrutturazione e riorganizzazione interna che prevede tagli e uscite a vari livelli e che potrebbe concretizzarsi già dal prossimo gennaio. Comprenderebbe il taglio di almeno 350 dipendenti, tra dirigenti, quadri, impiegati, personale amministrativo e giornalisti, su un organico complessivo che supera la 4 mila unità.
Puntuale e tagliente il commento di Paolo Ziliani: "Come per il rosso Juve, la colpa è del Covid. Non c’entra il disgusto degli abbonati che da 10 anni si sentono raccontare che Del Piero è il miglior n. 10 della storia e Allegri il miglior allenatore del mondo. E poi Mauro. E Marocchi. E la D’Amico che a Cardiff piange sconsolata".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
