Sintomi di avvelenamento per Abramovich e i negoziatori di pace ucraini

Roman Abramovich è stato tra i negoziatori tra Russia ed Ucraina, il proprietario del Chelsea ha presentato sintomi di avvelenamento dopo i colloqui per la pace.
La guerra tra Russia ed Ucraina si arricchisce di un'altra clamorosa puntata, la notizia dell'ultim'ora riguarda proprio il proprietario russo del Chelsea Roman Abramovich e i negoziatori di pace ucraini, che avrebbero manifestato sintomi di sospetto avvelenamento dopo un incontro a Kiev all'inizio di questo mese nelle trattative di pace tra i due paesi. La notizia è stata riportata dal Wall Street Journal ed ha subito fatto il giro della rete, riscontrando grande popolarità anche sui social.
Dopo l'incontro nella capitale ucraina, l'oligarca russo, che ha fatto la spola tra Mosca, Lviv e altre sedi negoziali, così come almeno due membri della delegazione ucraina, avrebbero sviluppato sintomi che includevano occhi rossi, lacrimazione costante e dolorosa e desquamazione della pelle del volto e delle mani.
Tutti i diretti interessati, fortunatamente non sarebbero in pericolo di vita. Secondo le fonti del giornale americano, il sospetto attacco potrebbe essere stato commesso da alcuni a Mosca che volevano sabotare le trattative per mettere fine alla guerra tra i due paesi.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
