"Si Salierno tenesse 'o puorto, stesse sempe sotto a Napule". Complesso di inferiorità: è ufficiale

Salerno soffre da sempre di un complesso di inferiorità nei confronti della vecchia e gloriosa Capitale Napoli, ieri è arrivata l'ufficialità.
"Si Salierno tenesse 'o puorto, Napule fosse muorto", questo vecchio proverbio che ogni città senza mare cerca di adattare a sua immagine e somiglianza, la dice lunga sul complesso di inferiorità che vivono da sempre certi cittadini di Salerno nei confronti della Vecchia e gloriosa Capitale Napoli. "Se Salerno avesse il porto, Napoli sarebbe morta", niente di più falso. Anche perché Salerno, rispetto all'antichità, il Porto ce l'ha, ma Napoli resta sempre la regina del turismo e pure degli scambi commerciali.
Ai salernitani che da sempre soffrono questo complesso di inferiorità immotivato, andrebbe letta e riletta una frase del mitico poeta Erri De Luca che nel suo libro Napolide, scrive: "Napoli, sta all'ombelico del Mediterraneo. Se tiri una linea da Marsiglia ad Atene, da Trieste a Tripoli, da Istanbul a Barcellona, incroci Napoli, sta in mezzo al Mediterraneo come il mese di Maggio in mezzo all'anno".
La festa di ieri per aver rinviato il trionfo tricolore al Napoli di Spalletti la dice lunga sul loro stato di inferiorità che vivono da sempre. Ma bisognerebbe farsene una ragione e constatare la realtà. Adesso è ufficiale, bisognerebbe cambiare il vecchio detto: "Sì Salierno tenesse 'o puorte, stesse sempe sotto a Napule". Lo dice la storia, ma anche il presente e la festa immotivata di ieri ne dà l'ufficialità.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
