Si allarga l'incendio sul Vesuvio, cresce la tensione tra gli abitanti: notte di paura
Il rogo divampato nel pomeriggio e che è diventato pericoloso già nelle prime ore della sera, ora sembra indomabile.

Sono ore difficili e drammatiche per l'area vesuviana che da Terzigno si dirama verso Ottaviano e Somma Vesuviana. Si allarga, infatti, il fronte delle fiamme sul Vesuvio e cresce parallelamente la tensione tra gli abitanti delle cittadine interessate e non solo.
Fumo, cenere ed aria irrespirabile un po' ovunque nelle zone limitrofe. Il rogo divampato nel pomeriggio e che è diventato pericoloso già nelle prime ore della sera, ora sembra indomabile. Ed i Canadair, gli aerei antincendio anfibi, come è noto non possono operare di notte principalmente a causa di limitazioni nella visibilità e dei rischi legati al volo notturno, specialmente in ambienti complessi come quelli boschivi o montuosi.
Il fuoco - si legge sul quotidiano Metropolis - si è incanalato nella Cupaccia, a quota 600 metri. A breve il rogo potrebbe arrivare sulla nota via Matrone a quota 750 e rischia di passare nella vicinissima Valle dell’Inferno. Le fiamme stanno distruggendo il bosco di località Lavarella, nei pressi di via Zabatta. Dalle prime ore dell'alba voleranno nuovamente i Canadair. Sarà una notte di paura. Con il rischio di una necessaria evacuazione.
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