Scappò via da Napoli sorridendo, per Benitez tre disastri in 346 giorni

Lasciò Napoli sorridendo, ma ora Rafa Benitez sprofonda sempre più. Dal 31 maggio 2015, quando perse la Champions in casa col Napoli a beneficio della Lazio.
Lasciò Napoli sorridendo, ma ora Rafa Benitez sprofonda sempre più. Dal 31 maggio 2015, quando perse la Champions in casa col Napoli a beneficio della Lazio, all'11 maggio del 2016, data che lo vede costretto ad inserire nel personale curriculum l'onta del declassamento, sono trascorsi 346 giorni considerando che il 2016 è bisestile. Un mese nerissimo, l'ultimo primaverile, per il tecnico spagnolo, che in meno di un anno ha collezionato la bruttezza di tre disastri. Sarebbe stato impossibile fare peggio. Già, perchè i due estremi sono stati inframezzati dalla infruttuosa parentesi sulla panchina del Real. Florentino Perez, che aveva deciso di sostituire Ancelotti con Benitez ha impiegato qualche mese di troppo per capire che Rafa non era all'altezza, come certificato successivamente da Zidane, che - alla sua prima esperienza vera in panchina - in 4 mesi ha portato la squadra in finale di Champions ed a contendere la Liga al Barcellona fino all'ultima giornata. Discorso che in parte può valere per Maurizio Sarri, che sostanzialmente con lo stesso organico ha già totalizzato 16 punti in più dell'anno scorso e sta per tagliare il traguardo del secondo posto.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
