Sarri disse: "Il Napoli ha un campione inesploso". Spalletti ci (ri)proverà

L'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, nel corso della sua esperienza in Campania migliorò tanti calciatori, ma aveva anche un cruccio.
Maurizio Sarri, nel corso della sua esperienza al Napoli, ha avuto il merito di valorizzare calciatori che sembravano destinati a un ruolo marginale in azzurro. Si pensi ad Albiol e Koulibaly, definiti addirittura dei "pacchi" prima dell'avvento del mister di Figline Valdarno in Campania. Entrambi hanno invece dimostrato tutto il loro valore. E come non parlare di Dries Mertens che, nell'inedito ruolo di centravanti, ha segnato tanti goal diventando il capocannoniera della storia dei partenopei.
Eppure Maurizio Sarri aveva un cruccio: Piotr Zielinski. Era convinto che il polacco fosse un campione non ancora esploso completamente. Il centrocampista, da anni ormai, ha dimostrato di avere degli straordinari colpi, una tecnica invidiabile. Ma non ha mai avuto quella continuità fondamentale per essere considerato un vero top player. A Luciano Spalletti spetterà il compito di migliorare ulteriormente Zielinski così come il toscano fece con Emerson Palmieri ai tempi della Roma.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
