Salvini e Meloni negano, ma il MES fu disegnato da loro! Spunta anche il documento

Salvini e la Meloni negano, ma il MES fu disegnato da loro: spunta un documento del Fatto Quotidiano.
In piena epidemia Coronavirus, non si spengono le polemiche stucchevoli tra i politici italiani. Matteo Salvini e Giorgia Meloni, dopo l'attacco di ieri sera del Premier Conte, dicono che in Parlamento nel 2012 dissero no o erano assenti in merito alle decisioni MES, in riposta alle parole del Premier italiano. Il via libera dell’Aula arrivò otto anni fa sotto il governo Monti, ma - come riporta Il Fatto Quotidiano - a preparare il Fondo Salva-Stati fu il governo Berlusconi nel 2011, con il via libera all’Eurogruppo e l’approvazione del disegno di legge per la ratifica della decisione del Consiglio europeo del 25 marzo.
Ecco quanto riporta il giornale stamattina in edicola: "Il Consiglio dei ministri è il numero 189 del governo Berlusconi IV e si riunisce a Palazzo Chigi il 3 agosto 2011 e approva, su proposta del ministro degli Esteri Franco Frattini, il disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione della “decisione del Consiglio europeo 2011/199/Ue, che modifica l’articolo 136 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea relativamente ad un meccanismo di stabilità (ESM – European Stability Mechanism)”, si legge nel comunicato diffuso quel giorno da Palazzo Chigi. È il Mes, il fondo Salva-Stati definito poi nel febbraio 2012 che oggi pure i partiti di quel governo non vogliono. Di quel governo era ministro della Gioventù Giorgia Meloni, Umberto Bossi aveva le deleghe per le Riforme, Roberto Maroni guidava l’Interno".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
