Salvini costretto a lasciare Mondragone: "Tornerò! I centri sociali preferiscono la camorra"

Grande tensione a Mondragone, il leader della Lega Matteo Salvini è stato costretto ad abbandonare la cittadina tirrenica.
Niente comizio a Mondragone per Matteo Salvini, il leader della Lega, è stato costretto ad abbandonare la cittadina tirrenica per via del grande clima di tensione. "A Mondragone c’è stata la violenza dei centri sociali contro Lega, poliziotti, giornalisti e cittadini perbene. Loro preferiscono illegalità e camorra, io preferisco lavoro, libertà e sicurezza. Se pensano di spaventarmi con violenza e minacce, non mi conoscono: tornerò, tornerò e tornerò, finché non avremo ridato pace alle persone perbene", ha riferito Salvini.
Il leader della Lega ha poi ulteriormente aggiunto: "Lancio di bottiglie e uova, fili elettrici tagliati, attacchi alla Polizia. Ecco i “bravi ragazzi” dei centri sociali, che preferiscono la camorra e l’illegalità al lavoro pulito ed al cambiamento. Grazie ai tanti cittadini di Mondragone che ci hanno accolto con speranza, noi ci siamo! P.S. Se ad essere attaccato con la violenza fosse stato un politico di sinistra, giornali e tivù avrebbero fatto un’edizione straordinaria".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
