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Sacchi: "Milan impressionante, ma ho due raccomandazioni da fare"

Arrigo Sacchi, ex commissario tecnico della Nazionale, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

30/08/2023 10:46 - Altre notizie
Sacchi: Milan impressionante, ma ho due raccomandazioni da fare
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L'ex commissario tecnico della Nazionale, Arrigo Sacchi, intervenuto sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, ha parlato dell'inizio di stagione del Milan e del mercato dei rossoneri: "In queste prime due giornate di campionato mi ha particolarmente impressionato il nuovo Milan di Pioli. Avevo detto, alla vigilia, che i rossoneri m’incuriosivano molto perché avevano cambiato tanto rispetto alla passata stagione e, in una simile situazione, non è mai facile trovare subito il bandolo della matassa".


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"Devo fare i complimenti all’allenatore perché, sia contro il Bologna in trasferta sia a San Siro contro il Torino, il Milan ha dimostrato di avere già forti motivazioni, di avere spirito di squadra e di possedere un gioco che, com’è noto, è il miglior propellente per mettere in difficoltà l’avversario. Ci sono ancora diversi dettagli da sistemare, ma siamo soltanto al principio dell’avventura. Credo che i rossoneri, se rimarranno umili e se avranno sempre voglia di migliorarsi e quindi di andare oltre i loro stessi limiti, possano lottare per lo scudetto. In difesa, ad esempio, i quattro devono imparare a muoversi in linea come se fossero un corpo solo, devono salire più velocemente per mettere in fuorigioco l’avversario. Pioli sicuramente si sarà accorto di questo particolare e sono certo che avrà già spiegato ai suoi ragazzi che cosa dovranno fare per evitare gol come quello subito contro il Torino. L’altro errore nel quale i rossoneri non devono cadere riguarda la lunghezza della squadra. Non ci si può allungare troppo perché altrimenti si perdono le connessioni tra i reparti e la collaborazione. Quindi, perché lanciare il pallone a 40-45 metri? Meglio passaggi brevi e sicuri, possibilmente rasoterra. In questo modo tutta la squadra si stanca meno: un allungo di 40 metri è sfiancante, mentre uno scatto di cinque-dieci metri non comporta problemi", ha aggiunto Sacchi.


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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