Retroscena Milik, non è stato inseguito: si parla di un sms al cellulare dei banditi!

L'edizione odierna del giornale campano svela alcuni dettagli choc della rapina subita mercoledì dal centravanti polacco.
L'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno svela alcuni dettagli della brutta rapina subita mercoledì sera da Arek Milik fuori il cancello di casa. Alla guida della sua auto c’era la compagna perché, come ha riferito lui stesso ai carabinieri, dopo le partite preferisce rilassarsi. Quando sono arrivati davanti al cancello che chiude il viale che porta alla sua villa di Varcaturo si sono palesati i due rapinatori.
«Mi stavano aspettando, sapevano tutto e non hanno detto una parola. Avevano le pistole e hanno spaccato il vetro. Poi hanno portato via l’orologio che avevo al polso». Milik non è stato inseguito, ma chi lo ha rapinato è stato avvisato da qualcuno che ha aspettato che uscisse dai garage dello stadio San Paolo poco prima di mezzanotte. Un sms al cellulare dei banditi che erano distanti poche decine di metri da via Ripuaria, lì dove Milik si sarebbe fermato davanti al cancello elettronico di casa.







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