Logo AreaNapoli.it

Rapina alla fidanzata di Lavezzi, il punto di Colangelo


Michele Colangelo,
Pubblicato nella sezione Altre notizie
Rapina alla fidanzata di Lavezzi, il punto di Colangelo
Immagine generata da intelligenza artificiale per AreaNapoli.it a scopo illustrativo

Il giornalista ed inviato di Canale 9, Michele Colangelo, nel suo editoriale per AreaNapoli.it, si esprime in merito alla vicenda del furto subito dalla fidanzata di Lavezzi.


Manifestazione di uno stato d'animo, di un impulso, di una passione: così c'è scritto sul dizionario alla voce: sfogo, e non sembra sia inclusa la parola Twitter. E invece Yanina Screpante, fidanzata di Ezequiel Lavezzi, ha ritenuto opportuno utilizzare il noto social network per far sapere a tutti che "le avevano rubato il Rolex puntandole una pistola in faccia, che Napoli è una città di merda e che per questo avrebbe portato via il suo Pocho". Ovviamente, dopo la giusta indignazione del popolo napoletano, sono giunte le dovute scuse. "Chiedo scusa a tutta la città- ha detto la modella argentina- il mio è stato uno sfogo di una ragazza impaurita, non potrei mai odiare o sparlare di un città cosi bella... eccetera eccetera". Scuse accettate, ci mancherebbe, ma la frittata era già fatta. Di solito quando si sente il bisogno di sfogarsi lo si fa con un proprio amico, familiare, fidanzato, anche con quello che sta seduto con te in autobus o in fila alle poste. E perché no anche con sé stessi davanti allo specchio. Certo, siamo nell'epoca dei Social Network, dove ormai il concetto di privacy è stato quasi del tutto smantellato, ma c'è differenza tra manifestare un proprio stato d'animo e offendere pubblicamente un ‘intera città, offrendo poi l'occasione ai Saggi Opinionisti e Tuttologi dei luoghi comuni di guadagnarsi 10 minuti di visibilità. Perché poi è quello che la signorina Screpante ha ottenuto: la solita noiosa generalizzazione su Napoli come "città non sicura e così via". Per carità che nel capoluogo partenopeo esista un problema- sicurezza, in particolare in termini di presidio delle forze dell'ordine e soprattutto in determinati orari e zone, è noto a tutti, ma lo stesso vale per qualsiasi città italiana, europea e mondiale. Per esempio basta leggere i dati della Polizia di Stato sulla criminalità di Milano e Roma per accorgersi che al momento sono loro a detenere i numeri più alti in materia di scippi, furti, rapine e quant'altro. Ma a Napoli si sa non si può far a meno di aguzzare la fantasia e produrre vere e proprie sceneggiature: ecco dunque la teoria che vi sarebbe un disegno criminale atto a colpire i tre giocatori più importanti del Napoli, considerando anche gli episodi di poco tempo fa che hanno coinvolto casa-Cavani e la signora Hamsik, in modo tale da ricattarli per non si sa quale motivo. Tutto può essere certo, così come che i responsabili dei seguenti episodi riguardanti calciatori siano tutti parte dello stesso piano criminale: Vucinic derubato del Rolex a Torino;Del Piero derubato in villa a Torino; Marco Motta derubato in villa a Torino; Massimo Mauro derubato 2 volte a Torino;Brehme derubato de Rolex a Milano; Luca Antonini derubato del Rolex a Milano;Cristian Vieri derubato del Rolex a Milano;Heinze derubato in villa a Roma; Juan derubato in villa a Roma;Riccardo Montolivo derubato in villa a Firenze;Nicola Pozzi derubato in villa a Genova; Gianluca Curci derubato in villa a Genova. Pensiamo possa bastare. L'unica necessità reale che deriva da episodi del genere è rafforzare la presenza delle forze dell'ordine sul territorio, per quanto possibile, e non certo munire compagne e fidanzate dei calciatori di squadre di bodyguard così da non doversi più sentir dire "Napoli città di merda". Rispetto, signorina Screpante: è quello che pretendono i veri cittadini napoletani, che non sono certo quelli che le hanno puntato la pistola in faccia. Quelli sono solo delinquenti.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00