Quando Putin si "piegò" a Maradona. L'incredibile retroscena: "Non mi sveglio"

Il leader russo qualche tempo fa fece tutto il possibile per incontrare il grande fuoriclasse argentino, ma non tutto andò come sperava.
Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina causata dall'invasione dei russi voluta dal presidente Putin, è emerso un curioso retroscena che vede protagonisti proprio il leader russo e Diego Armando Maradona. Nel corso dei Mondiali in Russia nel 2018 il leader del Cremlino fece di tutto per incontrare il più grande calciatore di tutti i tempi, che non accettò il primo invito. “Devo svegliarmi alle 9.30… Io alle 9.30 non mi sveglio. Non mi sveglio!”, spiegò Maradona al suo entourage in un audio che ora è stato diffuso da Infobae.
“Ha fissato l’appuntamento troppo presto. Se fa un cocktail nel pomeriggio, metto un vestito e vado. Ringrazio Putin ma no, è deciso”, aveva aggiunto l'ex capitano del Napoli, più convinto che mai. Come andò a finire? L'incontro tra le parti poi ci fu, ma alle condizioni dettate dall'ex fuoriclasse: Maradona, dunque, non si fece intimorire da Putin il quale, pur di incontrarlo, si "piegò" alle sue "direttive". Per Diego sarà sempre così, il suo mito, la sua leggenda, lo precederà in eterno.








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