Plusvalenze, prosciolte tutte le società e i dirigenti coinvolti! La sentenza

La FIGC ha ribaltato la sentenza e le richieste di primo grado, come chiedeva il legale del Napoli: De Laurentiis, i dirigenti ed il club sono stati prosciolti dalle accuse.
Il caso plusvalenze si è chiuso come auspicava il legale del Napoli Mattia Grassani. Dopo le richieste iniziali sono stati clamorosamente tutti prosciolti dalla Procura Federale della FIGC, sia i dirigenti che le società calcistiche nell'ambito dell'inchiesta. Tra le richieste del procuratore Giuseppe Chiné vi era l'inibizione di 12 mesi per il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, e di 11 mesi per il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, oltre a una serie di ammende per i club in questione. La sentenza definitiva, invece, ha ribaltato le richieste iniziali.
La decisione del Tribunale federale, di fatto, smonta l'intera indagine, che si conferma una vera e propria "bolla di sapone": "Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Carlo Sica ha prosciolto tutte le società, i dirigenti e gli amministratori dei club che erano stati deferiti dalla Procura Federale per avere contabilizzato nelle relazioni finanziarie plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti a quelli consentiti dai principi contabili - si legge in un comunicato della Federazione Italiana Giuoco Calcio -. Le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
