"Perché non mi hai risposto?", retroscena Buffon: "Telefonate Agnelli all'alba singolari"

Gigi Buffon ha raccontato un retroscena inedito sulle telefonate dell'avvocato Gianni Agnelli ai tempi della Juventus: "Erano molto singolari".
Gigi Buffon, ex leggenda della Juventus e della Nazionale, ha rilasciato un'intervista allo speciale TG1: "Telefonate di Agnelli all'alba? Devo dire che erano molto singolari. Sì dormivo e ad una o due non ho risposto devo essere sincero. Poi era bello perché richiamava due o tre ore più tardi quindi ad orari un po' più consoni e la prima domanda era: "Ma cosa stavi facendo alle 5:30? Perché non mi hai risposto?". Era una provocazione chiaramente e non potevi dirgli stavi dormendo e gli dicevo: "Ero appena uscito e stavo facendo una corsetta al parco". Per far vedere che lui provoca e tu scherzi e al gioco ci stavo anche io".
Come ti immagini tra vent'anni?
"Non ho paura di invecchiare e che il tempo passi. E se continuerà a passare in modo così virtuoso nel senso che nella mia vita ho questi cuscinetti che per me sono importantissimi legati alle relazioni. Poi ho tanti piccoli interessi e hobby che fanno sì che non mi annoi mai e sia sempre alla ricerca di un qualcosa che accresca la mia conoscenza su determinati argomenti. Quindi quando uno si accorge che è in continua crescita non ha tempo né per guardarsi indietro né per diventare malinconico, ma si guarda solo avanti e vedere quale sarà il prossimo obiettivo e arrivarci con il maggiore entusiasmo possibile".






Italiano al Napoli, ci siamo: quando si chiude, budget e acquisti
ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


