Pelč finse di allacciarsi le scarpe al Mondiale: l'accordo segreto e la cifra che percepė

C'č un episodio che in pochi ricordano e che riguarda uno dei pių grandi calciatori di tutti i tempi, ovvero il brasiliano Pelč.
Pelé è scomparso all'età di 82 anni e la sua storia è leggenda. Nel corso della sua carriera indossò solo la maglia del Santos, in Brasile, prima di sbarcare in America per chiudere la carriera al New York Cosmos. Con la sua nazionale, invece, vinse tre mondiali ed è l'unico calciatore, ad oggi, ad esserci riuscito. C'è un episodio che in pochi ricordano e riguarda un accordo di sponsorizzazione non convenzionale. All'epoca le aziende non pagavano gli atleti come oggi e dunque ci si arrangiava come si poteva. Nel caso di Pelè c'era la fila per averlo come testimonial essendo un personaggio planetario. In occasione dei Mondiali del 1970 in Messico si il brasiliano si rese protagonista di un gesto che fece discutere. In quel periodo era in corso una battaglia commerciale furiosa tra i due marchi sportivi tedeschi Adidas e Puma, una faida familiare che durava da tempo.
Nel 1924 i fratelli Adolf e Rudolf Dassler fondarono, nella lavanderia della madre, un'azienda che produceva scarpe da calcio. Siamo alle origini di un successo epico. Negli anni 40 la separazione tra i due: Adolf creò l'Adidas e Rudolf la Puma. La rivalità finì per coinvolgere indirettamente anche Pelé. Per evitare una guerra sanguinosa al rialzo, i due fratelli siglarono un patto in base al quale entrambi si impegnavano a non far firmare contratti commerciali al campione brasiliano.
Nel corso dei Mondiali del 1970 Rudolf Dassler, però, non mantenne la parola data al fratello e prima dei quarti di finale tra Brasile e Perù contattò Pelé per offrirgli una cifra per l'epoca altissima affinché in quel match indossasse le scarpe della Puma: 120mila dollari, che parametrati ad oggi sarebbero equivalenti ad un milione. Nell'accordo una postilla: Pelé avrebbe dovuto fare in mondovisione prima del fischio d'inizio il gesto di allacciarsi entrambe le scarpe.
Pelé si portò nel cerchio del centrocampo, tutti gli occhi erano su di lui e lentamente fece quel che aveva promesso di fare. La Puma pagò anche il cameraman perché riprendesse da vicino quel momento che sarebbe passato alla storia. L'azienda ne beneficiò come previsto e fece registrare vendite record quell'anno.








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