Pedullà: "Sentito Buffon? Mica è una cosa degna di un Paese serio?"

Alfredo Pedullà attraverso l'editoriale su Sportitalia ha messo in evidenza la situazione che vive il calcio italiano tra scommesse ed Europei 2032.
Alfredo Pedullà, esperto di mercato, attraverso il suo editoriale su Sportitalia, ha messo in evidenza la situazione calcio-scommesse: "La chiamano giustizia sportiva, è lenta come un elefante, interviene spesso (quasi sempre) fuori tempo massimo, sarebbe da rifondare eppure nessuno si degna. Ormai si capisce come funziona: siamo in Italia, non c’è fretta. Se poi Gigi Buffon dice che l’Europeo 2032 sarà una buona occasione per mettere a posto gli stadi, trattasi dell’ennesima conferma della mentalità italiana perennemente in ritardo. Gli stadi andrebbero fatti a prescindere da un Evento".
"Non a caso l’ultima iniezione vera appartiene a Italia ‘90, stiamo parlando di 33 anni fa. Da quel momento, i nuovi stadi soltanto per un’iniziativa privata, mica è una cosa degna di un Paese serio. Ma torniamo alla giustizia sportiva: se Fagioli, che non scommetteva sulla squadra che gli pagava lo stipendio, prende 7 mesi da scontare sul campo, mentre Tonali (che scommetteva sulla squadra che gli pagava lo stipendio) ne prende 3 o 4 in più, dovremmo arrenderci definitivamente. E chiamarla Ingiustizia Sportiva". Ha concluso Pedullà.








ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
