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Pastore: "Un mostro: mi è arrivato un messaggio. Davanti a Conte il primo grande scoglio"

Rosario Pastore, giornalista, in passato firma de La Gazzetta dello Sport, ha fatto il punto sul Napoli dopo la prima conferenza stampa di Conte.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

27/06/2024 18:50 - Altre notizie
Pastore: Un mostro: mi è arrivato un messaggio. Davanti a Conte il primo grande scoglio
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Rosario Pastore, giornalista, ha commentato sui social la prima conferenza stampa di Antonio Conte, nuovo tecnico del Napoli. Queste le sue parole: "Un mostro!": l'ultimo messaggio su whatsapp della giornata di ieri, inviatomi da mio nipote Lucio Pastore. L'oggetto del riferimento è scontato, naturalmente. Kvaratskhelia, in terra di Germania, dopo aver segnato un gran gol al 2' di gioco, stava facendo letteralmente impazzire la difesa portoghese. Già, un mostro di bravura, un giocatore unico, dalla classe purissima. E mi sono tornate in mente le parole che Antonio Conte, sul palcoscenico del teatro di Corte del Palazzo Reale aveva pronunciato poche ore prima. "Kvaratskhelia è nostro e non ne parliamo più": questo, in sintesi, il pensiero del neo-allenatore azzurro sull'argomento che riguardava sia il georgiano sia Di Lorenzo. Parole che, alle orecchie di chi le ha ascoltate, sono apparse definitive. Cosa vogliono dire, queste affermazioni? Che se da Parigi dovesse arrivare un'offerta anche superiore ai 100 milioni di euro recentemente proposti dal PSG, De Laurentiis continuerebbe ad opporsi alla trattativa? Così come se da qualche club, anche italiano, arrivasse una ricca proposta su Di Lorenzo, la risposta sarebbe la stessa?". 

Ed ha aggiunto: "Qui comando io": ha praticamente detto Conte. Che, come lo "scespiriano" (lo so, si dovrebbe scrivere diversamente, ma mi avete capito lo stesso, no?) Giunio Bruto, secondo Marco Antonio, è un uomo d'onore. E che, quindi, va creduto fino in fondo. Ebbene sì, io voglio credergli. Voglio pensare che quanto ha giurato De Laurentiis sul progetto di farne, oltre che un tecnico, un manager ala Ferguson del Manchester United, sia la pura verità".


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Infine ha concluso: "Questo, amici miei, è il primo grosso scoglio che si erge davanti a Conte. Anzi, per dirla alla Lucio Battisti, è proprio lui lo scoglio che deve arginare definitivamente il mare delle intromissioni presidenziali. Credo che tutto il popolo azzurro ora stia aspettando con trepidazione gli sviluppi di questo caso che saranno determinanti per il futuro della squadra. Personalmente, avendo fatto un gran tifo perché il salentino arrivasse davvero a sedere sulla panchina del Napoli, spero che questa battaglia la vinca lui. Dopodiché, amici miei, potremo guardare con maggiore ottimismo il futuro della squadra che amiamo".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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