"Papà, perché si picchiano?". Bimbo deluso in curva al Maradona: "Non tiferò per le persone cattive"

Il racconto di un tifoso amareggiato e dell'esperienza vissuta dal figlio durante Napoli-Milan di Serie A.
Napoli-Milan, purtroppo, verrà ricordata non soltanto per i quattro gol rifilati da Rafael Leao e compagni al povero Alex Meret, ma anche per ciò che è successo sugli spalti. In Curva, in particolare, si è verificato il parapiglia tra alcuni ultras, venuti poi alle mani. Una scena che ha spaventato i bambini presenti, come racconta Francesco, tifoso del Napoli, ai microfoni di Radio Marte. "Non credevo ai miei occhi - ha detto - ma più di tutti è stato mio figlio a rimanerci male".
Il piccolo supporter azzurro si è rivolto al padre con stupore. "Mi ha chiesto: 'Papà, perché si stanno picchiando?'. Gli ho spiegato che c'erano delle persone cattive che volevano costringere gli altri a non tifare e a non cantare. A quel punto, mio figlio ha replicato: 'Allo stadio non ci voglio andare più. Io non tiferò per le persone cattive e neanche tu lo devi fare".
Esperienza simile quella raccontata da Carmine: "Mai più al Maradona con i miei figli, finché quelle 'bestie' saranno sugli spalti. Ho sempre sostenuto la squadra, ma ora è troppo".
Infine, è la volta di Alessandro: "Sono indignato, sono dovuto scappare con mio figlio che ha solo 12 anni... Vi sembra normale?".






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