Nibali e l'incubo Covid: "Deliravo, ho chiesto di chiamare l'ambulanza"

In un'intervista al Corsera Vincenzo Nibali ha parlato della stagione ciclistica in corso con un retroscena sul Covid che lo ha colpito un paio di mesi fa.
Vincenzo Nibali è una delle grandi stelle annunciate del Giro d'Italia 2022. Lo squalo dello stretto non ha vissuto una stagione facile fino a questo momento a causa anche della positività al Covid che ne ha rallentato la preparazione. Intervistato in esclusiva da Il Corriere della Sera, il ciclista siciliano ha raccontato i momenti difficili per via del virus: "Ho disputato soltanto 12 giorni di gara, metà del solito. A febbraio ho contratto il Covid, curato a casa senza problemi apparenti. A contagio concluso, dopo essere risalito in bici, il tracollo: una notte sono stato così male che ho detto a mia moglie di chiamare l’ambulanza. Deliravo. I problemi alle vie respiratorie sono durati giorni e giorni. Mi sentivo uno straccio".
"Credo che molti di noi abbiano sottovalutato l’infezione cercando di recuperare troppo in fretta, non a caso tanti colleghi sono fuori uso. Per questo, conclusa la Coppi & Bartali sono venuto in altura invece di gareggiare: volevo riprendermi completamente" ha aggiunto il vincitore del Tour de France 2014.
Poi le parole di Nibali sull'obiettivo Giro d'Italia: "Sì, ma sono in ritardo rispetto ai programmi. Correrò le quattro tappe siciliane, poi Freccia Vallone e Liegi, e poi volerò a Budapest per la partenza del Giro d’Italia. Negli anni ho imparato a fare buon viso a cattivo gioco: devi cavartela con quello che hai".






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


