Napoli-Torino, Pastore: "Avete sentito cosa si è lasciato scappare Marcolin a Dazn?"

Rosario Pastore ha parlato della vittoria del Napoli contro il Torino di Ivan Juric, soffermandosi sulla telecronaca di Marcolin.
Rosario Pastore, giornalista con trascorsi alla Gazzetta dello Sport, ha commentato la vittoria super del Napoli contro il Torino, attraverso i suoi canali social: "Uffa, che noia!", sono certo che sospirerebbe uno dei miei miti, Sandra Mondaini, se ascoltasse o leggesse i resoconti delle partite del Napoli. Ovviamentre, tutti resoconti di quanti vivono e lavorano lontano dalla nostra splendida città. E tutti improntati verso un unico obbiettivo, questi raccontini. Quello di ridimensionare, in ogni modo e maniera, quello che di buono fa la squadra azzurra nei suoi impegni. Ultimo anello di una lunga catena, Napoli-Torino di ieri. A cominciare dalla telecronaca di quel tipo di Dazn, tanto importante e popolare che non ricordo neanche come si chiami. Ma ci può anche stare che il suo entusiasmo dopo la doppietta di Anguissa e la prodezza di Kvara77, sia stata enormemente inferiore rispetto al gol dei granata. Era un gol, quello, che riapriva la partita (!) secondo la sua opinione. E va bene. Ma l'opinionista, l'opinionista...".
Inoltre, Pastore, aggiunge: "Era Marcolin, Dario, mi pare, ex giocatore anche del Napoli, che dalle nostre parti viene spesso ospite di trasmissioni locali (e non credo che lo faccia gratis) che, commentando la gara, si è lasciato scappare un malinconico: "Certo, se il Torino nel primo tempo avesse giocato come nel secondo, per il Napoli sarebbe andata molto diversamente". Bene, grazie dell'informazione. Anche se continuo a chiedermi cosa abbia fatto di così trascendentale, quel Torino, tranne il gol ed un tiro che è servito a rassicurare sullo stato di grazia di Meret Passando ai giornali tanti titoli tiepidini, a cominciare da quello del Corrierone sulla pagina nazionale, dove si legge: "Anguissa e Kvaratskhelia, mezz'ora di Supernapoli - Il Toro reagisce troppo tardi". Mentre, sui rossoneri che hanno vinto grazie ad una dormita generale della difesa dell'Empoli su una innocua rimessa laterale, si scrive: "Milan, vittoria infinita". Ed ecco la giustificazione del "che noia!" mondainiano".
"Sembrerebbe incredibile, ma le cosa stanno proprio così. Mi chiedo: non sarebbe giusta una opinione più equilibrata? Non sarebbe stato più serio affermare che il Napoli, a quattro giorni da una difficile, delicatissima sfida di Champions contro l'Ajax, bene ha fatto a cercare di controllare la partita? Lo si sarebbe detto certamente per qualsiasi altra big, a cominciare da quella bianconera. Nel caso degli azzurri, no, non vale, bisogna ad ogni costo cercare il pelo nell'uovo. E così ti capita che, nel dopopartita, Spalletti faccia i complimenti al Toro per la sua reazionee, mentre Juric, già, Juric, quel signore che aveva goduto come un riccio quando, col Verona, aveva impedito al Napoli di qualificarsi in Champions, abbia "spudoratamente" affermato che, se una squadra aveva costruito qualcosa di buono, era stata la sua. Ma tant'è. Ci stiamo abituando a queste altalene di opinioni. Al punto che arriveremo a fregarcene e che post come questo che ho scritto risulteranno del tutto inutili. L'inportante è che si continui a cercare di buttarci giù. Perché, come recita quel famoso slogan pubblicitario, questo Napoli più lo butti giù, più si tira su...". Ha concluso Pastore attraverso il suo profilo di Facebook.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
