Napoli-Torino dalla A alla Z: Natale col boss, Befana col botto. Il "regalo" del Chelsea e l'occasione giusta

Due cessioni nell'aria, in arrivo i tasselli giusti per completare la rosa.
A done, l'arbitro Di Bello (nomen omen) più interessato ai suoi capelli che alla sostanza della partita. Troppe scelte da pavone innamorato del fischietto: dal rigore discutibile alle esagerate espulsioni dei tecnici.
B runo Peres, non lo scopriamo di certo noi. Ma segnatevi questo nome: carriera assicurata per l'esterno granata.
C hirurgo Marek, il taglio laterale prima dell'incisione sul Toro con piede fermo e deciso.
D olente, l'unica nota stonata è la prestazione tra (pochi) alti e (tanti bassi) di David Lopez. Un onesto calciatore e poco più.
E mozioni! Caro Boban, se il Napoli festeggia una vittoria con i tifosi, che male c'è? E' il bello del calcio. Se volessero festeggiare solo i grandi club dopo aver vinto una competizione, magari in giacca e cravatta, il calcio diventerebbe una noiosa terra arida. E Dio solo sa quante bonifiche, già ora, andrebbero fatte.
F ulmini e tempesta: dal coro delle nuvole alla saetta di Insigne, il primo gol è un concerto dei cieli. Ah, se l'avesse fatto Messi o Ronaldo un gol così, per quanto tempo se ne sarebbe parlato?
G ancio nell'aria, sponda nell'universo: Gonzalo Higuain è poesia anche quando non segna. Per i compagni è come il faro per i marinai.
H all of fame. In attesa di diventare davvero grandi, il Napoli sfodera una prestazione straordinaria sul piano della gestione della tensione nervosa. Un altro test superato.
I nesauribile Callejon. Una prestazione incantevole, una corsa incessante a tutto campo. Quando si accentra per favorire l'ingresso in stazione del treno Hysaj, somiglia molto al metronomo dei pianisti. O se volete al passaggio a livello che garantisce efficienza e sicurezza.
L etali, le armi del Napoli a partita in corso: Mertens e Gabbiadini. Qualcuno dica a Dries e Manolo che sono importanti quanto i titolari. Forse di più!
M ossa a sorpresa, Sarri dalla formazione iniziale toglie Allan ed inserisce Lopez. Vai alla lettera D. Si tratta di un chiaro messaggio al club: le priorità del mercato sono chiare da tempo.
N atale col boss, befana col botto! Dal botteghino al campionato, il film incassa e il Napoli vince ancora. Ora tocca a De Laurentiis completare l'opera entro la fine di gennaio. Magari anche prima.
O ccasione giusta, dopo Napoli-Torino un caffè per parlare di Maksimovic? Staremo a vedere.
P erdòno, dopo il rigore segnato, Quagliarella, a mani giunte, si scusa con il pubblico napoletano.
Q uadratura del cerchio: Valdifiori ha sostituito egregiamente Jorginho dimostrando di poter essere finalmente considerato un co-titolare. Pagato lo scotto iniziale, Mirko si è messo in carreggiata e può essere prezioso.
R agnatela fitta, 14-15 passaggi prima del gol di Insigne: il Napoli di Sarri come note su spartito.
S aluti finali: Henrique dice addio al Napoli e torna in Brasile.
T rasferta insidiosa per il Napoli: contro il Frosinone per la volata finale al titolo (inutile ma non sul piano delle motivazioni) di campione di inverno. Le altre: Inter-Sassuolo, Fiorentina-Lazio e Sampdoria-Juventus.
U briacante, Chalobah conquista un fallo in dribbling e fa respirare squadra e pubblico nei minuti finali. Il Chelsea non lo vende, è un regalo a tempo determinato.
V eleno, i tifosi del Torino non gradiscono le scuse di Quagliarella ai napoletani dopo il gol. E' bufera sui social.
Z uniga e De Guzman ad un passo dalla cessione. Grandi manovre in corso, pare che, in entrata, Diawara sia stato opzionato da Giuntoli.
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