Napoli, si è rotto il giocattolo

Il Napoli ormai è un giocattolo rotto, va riparato per far tornare il divertimento. La società deve farsi delle domande e dare risposte velocemente.
C'è una frase che risuona in ogni stagione negativa del Napoli, un "must" da queste parti che era andato nel dimenticatoio dopo lo sfavillante scudetto vinto lo scorso campionato con Luciano Spalletti in panchina: "Napoli, si è rotto il giocattolo". Le persone d'età sono molto legate a questa sorta di massima, che indica il susseguirsi di eventi negativi che anche in passato hanno segnato intere stagioni. La squadra azzurra è partita male in campionato, ha proseguito peggio in Coppa Italia ed infine è stata eliminata anche in Champions League.
Sono più di trenta i punti di vantaggi dell'Inter sulla squadra che solo l'anno scorso ha vinto uno storico scudetto, già questo dovrebbe bastare per evidenziare i crismi del fallimento azzurro stagionale. Il giocattolo si è rotto! Si è rotto per davvero anche a causa di scelte alquanto discutibili che ha fatto il presidente dopo l'addio di due personaggi chiave come Giuntoli e Spalletti.
E' chiaro che peggio di così non può andare, gli azzurri di questo passo, rischiano di restare fuori dal giro europeo. Ora bisogna solo rifondare e rilanciare il "giocattolo", cercando di ripararlo e rimetterlo in sesto in modo che faccia tornare a divertire i tifosi più appassionati d'Italia.






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