Napoli, "se qualcosa può andare storto, lo farà". Anguissa e Osimhen, è stata... la legge di Murphy

Il Napoli viaggiava a ritmi altissimi in campionato, ma i tifosi pensavano già alla Coppa d'Africa: detto, fatto. La sublimazione della Legge di Murphy.
Mentre il Napoli viaggiava a ritmi elevatissimi in testa alla classifica, buona parte dei tifosi azzurri, incentivata dalla stampa e dallo stesso presidente del club, si soffermava sul problema Coppa d'Africa di gennaio. In tanti temevano che la competizione internazionale che si disputerà nell'anno nuovo, potesse togliere forza e qualità alla squadra, con la partenza dei tre calciatori cardini della squadra di Luciano Spalletti. Ma a giudicare da quello che è accaduto a Milano, si è parlato troppo presto e si è guardato troppo avanti, attirandosi.
"Se qualcosa può andare storto, lo farà", è la summa della Legge di Murphy, proprio quello che è successo al Napoli in questi giorni. A furia di parlare della Coppa d'Africa e delle assenze di gennaio di giocatori come Anguissa e Osimhen, oltre ai vari Koulibaly e Ounas, il fato ha voluto che i due perni del centrocampo e dell'attacco azzurro si fermassero sfortunatamente prima.
Nella patria della scaramanzia, bisognerebbe prendere esempio da Peppino De Filippo e dal suo "Non è vero, ma ci credo", parlare anticipatamente di una cosa, può rivelarsi veramente fatale, come è accaduto. Ed i napoletani, compreso il Napoli e tutto l'ambiente, stavolta si sono attirati dalle parti del golfo una "insolita" negatività che sfortunatamente ha colpito sia Anguissa, che il "povero" Osimhen.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
