Napoli, è tutto vero: Garcia sta cambiando assetto tattico. Spazzato via Spalletti. L'analisi

Rudi Garcia ha deciso di non proseguire con la linea di Luciano Spalletti. Il tecnico francese sta cambiando l'assetto tattico.
Le prime quattro giornate di campionato non hanno ancora svelato molto riguardo al nuovo Napoli guidato da Rudi Garcia. Tuttavia, per le strade della metropoli partenopea, si respira un certo allarmismo, poiché la squadra sembra aver perso gli automatismi acquisiti con Luciano Spalletti. I partenopei sono, ormai, lontani parenti della squadra che ha conquistato lo Scudetto lo scorso anno. Molti pensavano che il tecnico francese avrebbe continuato sulla stessa linea di Spalletti, ma pare stia apportando dei cambiamenti.
Grazie anche al supporto del canale YouTube di Alesia - youtuber esperto di tattica - abbiamo avuto l'opportunità di analizzare la fase difensiva del Lione di Garcia. Effettivamente - facendo un confronto - sembra stia adottando le stesse idee con il Napoli. Non c'è più una difesa che si spinge in avanti in modo coordinato insieme agli altri reparti per pressare l'avversario, ma si concentra sulle marcature individuali.
Questo è uno dei motivi per cui i reparti risultano spesso distanti, poiché gli attaccanti avversari si avvicinano costantemente alla linea difensiva, mentre i centrocampisti si separano per affrontare duelli uno contro uno con il centrocampo opposto. Tale approccio può essere efficace, ma presenta sia vantaggi che svantaggi.
I pro: baricentro in ogni caso alto e, dunque, permette agli avversari di rimanere lontani dalla porta; protezione simultanea sia della profondità che dei passaggi corti; poco spazio e tempo per le manovre avversarie in fase di costruzione.
I contro: rischio di subire un lancio alle spalle della difesa se effettuato con tempi perfetti (così come l'inserimento); rischio di essere saltati e trovarsi in inferiorità numerica in zone pericolose; costante 1 vs 1 che richiede grande concentrazione ai difensori.
Ad ogni modo, finora, si sono verificate principalmente situazioni negative con questa nuova tattica, poiché è diversa da quella di Luciano Spalletti. Adesso, è necessario concedere del tempo a Garcia per vedere se la squadra riuscirà ad assimilare i nuovi schemi.
Sappiamo, invece, come in attacco ci sia questa continua ricerca della verticalizzazione, dopo minimo 3 passaggi, visto che in avanti c'è Osimhen il quale attacca spesso la profondità. Questa, però, è una novità anche per l'allenatore francese, poiché le sue squadra hanno sempre praticato un possesso - palla - paziente. Ragion per cui, considerato che questa tecnica stia risultando fallace, perché ormai le altre rose conoscono la velocità del nigeriano, l'ex coach dell'Al Nassr potrebbe decidere di tornare sui suoi passi.








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