Napoli-Bologna, diritti negati al Maradona. Comunicato della stampa emiliana

I giornalisti emiliani al seguito del Bologna a Napoli, allo Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta, hanno emanato un comunicato ufficiale.
Le emittenti radio-tv bolognesi in possesso di regolare accreditamento presso la Lega Serie A, valido per tutte e 20 le società associate, non hanno potuto svolgere il proprio lavoro, sabato, allo Stadio Maradona, in occasione di Napoli-Bologna, secondo il regolamento emanato dalla stessa Lega. Il Napoli ha infatti comunicato a radio e tv petroniane che, in ragione della cessione dei diritti radiofonici non avvenuta ad alcuna emittente partenopea, la radiocronaca integrale dal vivo non poteva essere effettuata nemmeno a Bologna e i collegamenti delle tv dallo stadio dovevano avvenire in forma molto più succinta di quello che il regolamento dice (ogni 30' e non ogni 15').
La Lega non ha potuto e/o voluto intervenire sul tema e così il lavoro abituale non è stato svolto, a danno di teleascoltatori e inserzionisti. Ogni emittente si è "arrangiata" come ha potuto, non avendo armi da opporre all'imposizione di un lavoro "al ribasso", ma questa vicenda deve essere l'occasione perché la Lega Serie A renda effettivo il regolamento a tutte le proprie associate. Diversamente, come è capitato a Napoli, la discrezionalità diventa il sostituto della certezza delle regole.
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