Napoli, arrestato il "Re del pezzotto": sequestrati 580mila euro e 14 carte di credito

Operazione della Guardia di Finanza di Napoli che dopo una lunga indagine è riuscita a scovare l'uomo. Il giro d'affari, in soli due anni, ammontava a oltre 580.000 euro.
Operazione contro la pirateria audiovisiva. Un uomo di Napoli è stato arrestato per aver venduto abbonamenti a palinsesti TV protetti dal diritto d’autore a circa 2.000 utenti, con prezzi variabili tra 10 euro mensili e 80 euro annuali. I proventi, oltre 580.000 euro in due anni, venivano poi investiti in criptovalute. L’indagine è stata condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche di Roma.
L’inchiesta, coordinata dai magistrati della sezione criminalità economica dell’ufficio inquirente di Napoli, ha rivelato un consolidato sistema di condivisione non autorizzata di palinsesti televisivi, serie TV e altri contenuti d’intrattenimento distribuiti dalle principali piattaforme di streaming. Il giro d’affari, in soli due anni, ammontava a oltre 580.000 euro.
Durante la perquisizione, sono state sequestrate anche numerose apparecchiature informatiche per generare criptovalute, 14 carte di credito e prepagate, circa 34 grammi di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e quattro piantine di cannabis in una mini serra da interno.






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