Murale Maradona chiuso, comunicato dei commercianti: "Così non si risolve il vero problema"
La Bodega de Dios e Largo Maradona ha diramato una nota sulla chiusura dello spazio dedicato al Pibe de Oro.

Il murale dedicato a Diego nell'ormai celebre 'Largo Maradona' è stato chiuso, per il dispiacere dei tanti fa dell'indimenticato ex numero dieci del Napoli e della Nazionale Argentina, ma soprattutto quello dei commercianti di zona, scontenti di come starebbe agendo l'amministrazione attuale.
Largo Maradona, comunicato de 'La Bodega de Dios'
"Noi - si legge - nel nostro comunicato abbiamo dichiarato che la presentazione del progetto di "Rendering" del largo Maradona sarà presentato nei prossimi giorni agli uffici competenti dei comune di Napoli, corredato dal nulla-osta della sovrintendenza. Quindi ci appaiono fuori luogo i titoloni apparsi su alcuni giornali che nessun progetto sia stato consegnato al comune di Napoli. Infatti, la presentazione del progetto, per noi, è un falso problema perché nonostante con esso si avvia l'iter burocratico della convenzione tra i privati e il comune, concedendo la messa a disposizione dell'area privata del Largo Maradona al comune per un uso pubblico, non risolve il 'vero problema' che ci sta più a cuore, quello della continuità delle attività commerciali esistenti in loco".
Sconcerto tra i commercianti dei Quartieri Spagnoli
"Le due unità mobili, poste sotto sequestro dal Servizio Autonomo Polizia Urbana U.O Avvocata: ribadiamo il concetto che i verbali elevati sono illegittimi, in quanto sanzionavano una attività di negozio di vicinato senza la dovuta autorizzazioni: ciò non risulta verità perché le due unità mobili sono provviste di regolare licenza itinerante. Al tal proposito - prosegue il comunicato - restiamo basiti e sconcertati, circa le affermazioni del Comune di Napoli sul fatto che non sarebbe stato presentato alcun ricorso amministrativo: come allegato verbale di accertamento, nei termini previsti della legge, sono stati presentati scritti difensivi all'Autorità competenti".
Richiesta di rimozione dei sigilli
La nota, poi, continua ulteriormente: "Non è in discussione e non c'entra nulla la presentazione del progetto, noi chiediamo con forza che tolgano i sigilli, in quanto sono circa due mesi che le attività commerciali sono sospese. Infine, noi non abbiamo né delegato né autorizzato chicchessia ad alimentare la strumentalizzazione della vicenda politicamente, noi confermiamo e attestiamo la nostra stima e fiducia al Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, augurandoci di poterlo incontrare a breve, per derimere e portare al compimento la problematica del Largo Maradona, contribuendo a consegnare un gioiello architettonico alla città di Napoli, del quale beneficerà anche l'intero territorio dei Quartieri Spagnoli. Viva Napoli. Diego sempre con Noi", conclude la lettera a firma di 'La Bodega de Dios e Largo Maradona'.
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Alex Zanardi è morto. La nota della SSC Napoli: "Profondo cordoglio, esempio di resilienza"
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Gonzalo Higuain, il nuovo look: barba folta, canottiera e relax totale
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Thuram punge McTominay: "Sorridi, è bellissimo". In casa Inter c'è già aria Scudetto
CALCIOMERCATO - 02/05/2026Dall'Inghilterra: "Lukaku proposto a Inter e Milan, la risposta dei due club. Si guarda in Premier"
CAMPIONATO - 02/05/2026Insigne e il rigore non tirato con il Pescara. Il "trauma" dell'errore in Juventus-Napoli
RASSEGNA STAMPA - 02/05/2026De Laurentiis non è interessato al Maradona. Il Comune pensa alle Olimpiadi 2036
"Napoli, altro colpo dallo United e Atta per il post Anguissa. Con Sarri rivoluzione low cost"
Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


