Mondragone, Salvini sospende il comizio. I cittadini: "Sciacallo!". Tensione alle stelle e lancio d'acqua

Grandissime tensione a Mondragone per l'arrivo di Matteo Salvini, leader della Lega. Il politico costretto a sospendere il comizio.
Matteo Salvini poco prima delle ore 19:00 è giunto a Mondragone, dove già da ore si respirava un clima di tensione. I manifestanti presenti in zona hanno contestato il leader della Lega al grido di "sciacallo", uno di loro gli ha lanciato contro dell'acqua ("Bene, ho anche caldo", ha replicato il leader leghista). Le forze dell'ordine hanno cercato di allontanare i contestatori usando anche i manganelli. Dopo una carica, la situazione sembra stia tornando calma. Salvini è al momento nel gazebo della Lega subito fuori della zona rossa dei palazzi ex Cirio.
Intercettato da Repubblica, Matteo Salvini, ha così dichiarato: "Gravissimo il fatto che ci sia qualcuno che impedisce di parlare alla gente per bene dei problemi veri che ci sono qui. In questo quartiere ci sono cittadini, proprietari di case o inquilini, che non possono uscire di casa e sono ostaggio della delinquenza e c'è qualche delinquente da centro sociale che preferisce l'illegalità rispetto alla legalità. la prossima volta avviseremo solo le persone per bene". La scelta del luogo rischiava però di accendere gli animi? "Perché - risponde Salvini - siamo in democrazia, c'è diritto di parlare".







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