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Mentana: "Incredibile: non si fitta ai meridionali, 60 anni dopo la Juve vieta i biglietti ai nati in Campania"

Il noto giornalista ha commentato con stupore la notizia del divieto di trasferta allo Juventus Stadium per i tifosi nati o residenti in Campania.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

08/08/2019 15:17 - Altre notizie
Mentana: Incredibile: non si fitta ai meridionali, 60 anni dopo la Juve vieta i biglietti ai nati in Campania
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Juventus-Napoli vietata a chi è nato o risiede in Campania. La notizia ha fatto rapidamente il giro del web, suscitando le reazioni di sportivi ed autorevoli opinionisti: tra questi, anche Enrico Mentana. Il noto giornalista ha commentato con sorpresa l'accaduto con un post pubblicato sul suo account Facebook ufficiale: "Incredibile ma vero, 60 anni dopo il "Non si affitta ai meridionali" la Juventus vieta l'acquisto dei biglietti a chi è nato in Campania. E la polizia interviene". Il direttore di Open online ha anche allegato al suo messaggio un articolo di approfodimento sull'argomento (qui il link). "La grande gaffe su Juve-Napoli:vietata a chi è nato in Campania. Interviene la Questura. E la società mostra la P.E.C.", è il titolo con cui Open riassume i temi salienti della vicenda.

Più nel dettaglio, si può leggere: "[...] Sul sito della Juventus è stato riportato, come da screenshot, che il divieto di vendita dei tagliandi (in tutti i settori ad eccezione di quello ospiti) è esteso anche ai nati nella Regione Campania. Una restrizione mai avvenuta prima in quanto l’unica condizione ostativa degli ultimi anni (col settore napoletano aperto ai tifosi azzurri con tessera negli ultimi due) era la residenza in Campania". E ancora: "Sui social è montata la polemica; supporters campani irritati, residenti del centro Nord delusi e iracondi. Ma, colpo di scena, è arrivata una precisazione della Questura di Torino che, a mezzo comunicato stampa, ha negato ogni accordo con la Juventus in merito alla questione. Specificando anzi che ‘Non ha mai concordato tale decisione con la società sportiva né intende condividerla’. Il caso è aperto". Per concludere: "Intorno all’ora di pranzo è arrivata una nota con precisazione della Juve, che fa riferimento a una P.E.C. inviata lo scorso 4 agosto agli organi preposti. La controreplica è servita e, al di là delle comunicazioni tra le parti, resta la fronda dei tifosi azzurri per una decisione definita paradossale: con un padre nato in Campania (eventualmente) impossibilitato ad andare allo Stadium, e il figlio (magari) nato fuori regione regolarmente sugli spalti".


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