MEDIASET - Napoli, intrusi in casa di Allan: e se fosse una intimidazione? La ricostruzione: la moglie...

I carabinieri indagano per l'ipotesi di tentato furto, tuttavia non si esclude un'altra pista, ovvero quella della intimidazione verso uno dei "rivoltosi".
Tentato furto ieri pomeriggio in casa del centrocampista brasiliano Allan, uno dei presunti 'rivoltosi' del Napoli che in settimana si sono opposti al ritiro ordinato della società. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, intervenuti sul posto - scrive SportMediaset - sconosciuti si sono introdotti al secondo piano della villetta dove Allan vive con la famiglia a Pozzuoli. In quel momento solo il brasiliano era assente mentre la moglie si trovava a un piano diverso dell'abitazione. Successivamente i due si sono accorti dell'intrusione, hanno chiamato il 112 e i militari intervenuti hanno poi compiuto i rilievi del caso per ricostruire l'accaduto.
I carabinieri indagano per l'ipotesi di tentato furto - non è ancora chiaro cosa sia stato sottratto, pare tuttavia che il piano "visitato" sia stato messo profondamente a soqquadro - anche se non è esclusa la pista dell'intimidazione visto che già in passato si ricordano simili avvenuti in passato contro alcuni giocatori in concomitanza con momenti di tensione tra la squadra e gli ultrà. Ricordiamo che Allan, non al meglio della condizone, non è stato convocato da Ancelotti per la partita di stasera contro il Genoa.







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