Mazzarri si trascina dietro un "portafortuna", il Napoli può ripartire

Walter Mazzarri ritorna a Napoli, c'è una simpatica e curiosa coincidenza con alcuni suoi illustri predecessori.
I grandi amori compiono giri immensi e poi ritornano. Walter Mazzarri ha lasciato un segno indelebile sulla panchina del Napoli, conducendo la squadra alla vittoria della prima Coppa Italia dell'era De Laurentiis e portandola per la prima volta in Champions League. Nonostante una squadra umile, ad eccezione dei 'Tre Tenori' - Marek Hamsik, Pocho Lavezzi e Matador Cavani - Mazzarri ha sconfitto avversari come il Manchester City e ha messo in difficoltà persino il Bayern Monaco.
L'amore di 'Walterone' per il Napoli lo ha spinto a firmare un contratto di soli 7 mesi. Resta da vedere se il suo legame con il club continuerà, dopo questa stagione. Mazzarri si trascina dietro un "portafortuna", il fatto di essere nato in Toscana, banale forse perché non si allinea alle questioni di campo ma semplicemente alla scaramanzia, poiché il suo ritorno potrebbe essere un segno del destino, considerando che i tecnici della Tuscia - almeno nell'era De Laurentiis - hanno sempre portato gioia al popolo napoletano.
Mazzarri ha vinto la quarta Coppa Italia, Sarri ha regalato un gioco spumeggiante, uno dei più affascinanti in Europa, e lo "Scudetto"... Sì, esatto, proprio lo Scudetto, che gli fu ingiustamente sottratto a causa di alcune decisioni arbitrali. Infine, Spalletti, nell'ultima stagione, ha conquistato il terzo titolo - che sarebbe stato il quarto senza, appunto, quelle controversie arbitrali - della storia del club partenopeo. Questo potrebbe essere uno dei cardini per ripartire.








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