Mazzarri, Insigne per sfatare l'ultimo tabù

Mazzarri non ama i giovani. Lui non è come Zeman, il boemo si che sa valorizzarli. Tifosi e addetti ai lavori hanno puntato spesso il dito sulla scarsa attitudine del tecnico nel lanciare i giovani in organico.
Mazzarri non ama i giovani. Lui non è come Zeman, il boemo si che sa valorizzarli. Tifosi e addetti ai lavori hanno puntato spesso il dito sulla scarsa attitudine del tecnico nel lanciare i giovani in organico. Ma è davvero cosi? Quali giovani promettenti sono stati scartati da Mazzarri? Vediamo un po'...I nomi sono tanti, cercheremo di menzionarne solo qualcuno, confidando nella comprensione di chi ci legge. Dumitru? Il nuovo Balotelli, il ragazzo dal futuro assicurato. Il tecnico azzurro lo impiegava col contagocce, spesso in momenti disperati, quando occorreva tentare il tutto per tutto per raddrizzare gare ormai compromesse. Tornato all'Empoli il nazionale Under 21 ha giocato ancora meno, chiuso dalla coppia d'attacco Maccarone-Tavano. Vicende che ricordano i trascorsi di Edy Reja a Napoli, un altro "scarso valorizzatore di giovani". Si gridò spesso allo scandalo perchè il goriziano non credeva in Russotto, inserito tra i 50 giovani più promettenti al mondo dal mensile inglese "World Soccer". Lontano dal capoluogo campano, tuttavia, il giovanotto romano ha in pratica dato ragione a Edy Reja non compiendo mai il definitivo salto di qualità. Chi sostiene Mazzarri, invece, punta il dito sulle pressioni della piazza. In molti credono che si possa vincere solo affidandosi a calciatori di conclamata esperienza perchè il San Paolo mette i brividi non solo agli avversari, ma anche a giovani non troppo navigati. Leggende metropolitane o meno, c'è da dire che ci sono giovani e giovani. Se Fideleff è forse troppo acerbo per una piazza come Napoli, probabilmente Fernandez avrebbe meritato un minutaggio maggiore. E non come vice Campagnaro, ruolo in cui ha palesato più di una difficoltà non avendo il passo rapido, ma da centrale non ha quasi mai deluso le aspettative. Con Insigne, Mazzarri sarà chiamato alla prova del nove. Il talento partenopeo ha dimostrato in più occasioni di essere pronto per palcoscenici importanti facendo bene non solo in C e in B, ma anche in Under 21, non patendo il cambio di modulo. Mazzarri dovrà insomma sfatare un altro tabù, l'ennesimo da quando allena il Napoli: dovrà dimostrare con i fatti che crede nei giovani, ma solo in quelli veramente bravi...








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
