Maxim Dadashev è morto, gravissimo lutto nella boxe: fatali le ferite di un incontro

Gravissimo lutto nel mondo della boxe, il pugile di 28 anni è morto in seguito alle ferite di un incontro con Matias.
La tragica notizia è stata confermata con un tweet che ha annunciato la scomparsa di Maxim Dadashev, il pugile russo 28enne. Un messaggio ripreso, nei contenuti, dalla Federazione, colleghi e amici che hanno espresso il loro dolore e hanno deciso di ricordarlo sui social. Emozioni molto intense, quelle raccolte nei messaggi nei riguardi del giovane atleta e a breve distanza dall’altrettanto tragica morte di Pernell Whitacker. La Federazione russa si è incaricata di accertare le esatte condizioni che hanno, purtroppo, condotto alla morte di Maxim e ha espresso la propria solidarietà alla famiglia, colpita da questa immane tragedia.
Come riporta Virgilio.it, il pugile è spirato a causa delle ferite rimediate durante l’incontro di venerdì scorso con Subriel Matias, per i superleggeri Ibf a Oxon Hill, nel Maryland. Il combattimento era stato sospeso alla fine dell’undicesima ripresa per decisione dell’allenatore di Dadashev, Buddy McGirt. Il suo pugile era stato poi ricoverato con un’emorragia cerebrale e sottoposto a un’intervento di urgenza all’ematoma subdurale, poi messo in coma farmacologico indotto, ma da allora non si è più ripreso. Fatale, secondo quanto risulta, una crisi cardiaca. Nato a San Pietroburgo, ma trasferitosi in California, sposato e padre di un bambino, Dadashev si era presentato all’incontro con Matias forte di 13 vittorie in altrettanti incontri.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
