Massimo Ranieri: "Se n'è andato un fratello maggiore. Ho un grandissimo vuoto"
Ai microfoni dell'Ansa, il cantante Massimo Ranieri ha raccontato il suo sconforto per la morte di un grande amico.

Nel giorno della triste scomparsa di Maurizio Scaparro, regista e critico teatrale, Massimo Ranieri è stato intervistato in esclusiva dall'Ansa: "Questa triste notizia mi è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Con lui non se ne va solo un amico, ma si chiude una stagione di grandi personaggi, giganti, registi intellettuali che hanno cambiato e rinnovato il nostro teatro. Di Maurizio, amico e maestro, mi resta il ricordo e la forza della sua leggerezza, la sua ironia, la sua profondità nell'essere sempre sorridente perché io con lui ho riso per 35 anni, anche nei momenti più duri, magari quando, durante le prove di qualche spettacolo, mi doveva far capire cosa non andava e lo faceva sempre con grande leggerezza e sempre col sorriso sulle labbra".
Poi il cantautore napoletano ha sottolineato: "Tendeva sempre a sdrammatizzare tutto dicendo che nella vita ci sono cose molto più importanti. Questo anche se per lui il teatro era appunto vita e in quel momento ci dava da mangiare. Maurizio è stato il mio consigliere su tutto: per un film, per un amore finito, per un testo teatrale sbagliato o una canzone sbagliata".
"Con lui se ne è andato un vero amico sincero, fraterno, un fratello maggiore e un maestro di vita e di teatro che ora lascia in me un grandissimo vuoto. Una mancanza che avvertirà anche il Teatro Italiano e tutti noi che facciamo questo mestiere, e dico mestiere e non lavoro, che lui mi ha saputo insegnare in modo meraviglioso'' ha concluso Massimo Ranieri.








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