Massimo Ranieri: "Persi la testa per una donna famosa". Poi il retroscena: "Avevo smesso di cantare"

Nel corso della trasmissione Il Meglio di Domenica In è andata in onda una recente intervista di Massimo Ranieri con alcuni aneddoti
Tra gli ospiti della puntata speciale Il Meglio di Domenica In, Massimo Ranieri ha ripercorso con Mara Venier alcuni momenti della sua carriera: “Ho acceso questo motore e non si è mai fermata questa macchina. Avevo bramosia di imparare e migliorarmi e questa cosa non mi ha mai fatto fermare anche quando avrei dovuto. A 24 anni, nel pieno del mio successo, ho deciso di fermarmi. Sono stato incosciente ma coraggioso. Sono andato dai discografici ed ho detto che non avrei più cantato. Mi sentivo un limone da spremere e pronto per essere buttato via, lo avevo sentito sulla pelle".
Poi il ricordo della sua infanzia: “E’ lui che mi tiene con i piedi per terra perché è un bambino che non ha mai vissuto l’infanzia. A 7 anni mi alzavo alle 8 del mattino per andare a lavorare. Quel bambino non ha mai giocato, corso per i prati con la fidanzatina, mai vissuto l’adolescenza. Io non ho mai smesso di lavorare da allora e quel bambino me lo porto dentro. Mi commuove parlare dei miei genitori questi due pilastri, mi mancano tanto".
In chiusura, la confessione di Massimo Ranieri: “Io persi completamente la testa per Lucia Bosè. Giravamo qui a Roma”. Le parole su Anna Magnani: “Io sono privilegiato, canto napoletano grazie a lei!". E su Vittorio De Sica “Lui in particolar modo è stato una specie di papà per me”.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
