Maria Grazia Cucinotta, il retroscena a Verissimo: "Troisi mi scelse per un motivo"

In un'intervista nell'ultima puntata di Verissimo, Maria Grazia Cucinotta ha raccontato alcuni episodi legati alla sua carriera e al ricordo di Massimo Troisi.
Ospite di Verissimo, trasmissione condotta da Silvia Toffanin su Canale 5, Maria Grazia Cucinotta ha iniziato l'intervista rivelando le difficoltà di essere meridionale per sfondare nel mondo dello spettacolo: "La mia prima agenzia di moda mi cambiò il nome in Dejanira. Per loro era molto più chic essere straniera che siciliana. Quando sei ragazzina credi agli altri, cerchi la loro approvazione, anche se mi sentivo in difetto e mi vergognavo a parlare. C'era e c'è discriminazione tra nord e sud, c'è già da quartiere a quartiere".
"Io l'ho provato sulla pelle, quando, dalla periferia, mi sono trasferita in centro. Allora vivi tutto come una gabbia, poi capisci che le vite sono tutte uguali. Dove nasci è solo un punto di partenza, sta poi a te dimostrare ciò che vali" ha continuato l'attrice siciliana.
Poi il retroscena sul ruolo da protagonista ne Il Postino, film che l'ha resa famosa al fianco di Massimo Troisi: "Fu Nathalie Caldonazzo a spingere Massimo a prendermi. Avevano fatto provini ovunque nel mondo ed è stata lei alla fine a insistere dicendo a Massimo ‘lei è perfetta’. Quindi io devo dire grazie a lei e a Troisi per questa opportunità".






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