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Maradona cuore d'oro: "Soldi a chi aveva sedia a rotelle. Recuperava il pallone sotto le macchine"

Splendidi retroscena su Diego Armando Maradona raccontati da Massimo Vignati, che lo ha conosciuto nel privato ed avuto modo di apprezzarlo come un fratello.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

14/02/2021 23:02 - Altre notizie
Maradona cuore d'oro: Soldi a chi aveva sedia a rotelle. Recuperava il pallone sotto le macchine
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"Diego Armando Maradona mangiava molta macedonia: amava la frutta, ma gli piacevano anche i peperoni". Massimo Vignati racconta El Diez uomo, prima ancora dell'immenso campione che portò il Napoli a vincere due scudetti.  Il padre Saverio era custode dello stadio San Paolo, mentre mamma Lucia fu per tanti anni la governante di casa Maradona. Da lì, nacque un rapporto fraterno: "Era uno di famiglia, chiamava mia madre 'la mamma napoletana'. Undici figli, Diego rappresentava per noi il dodicesimo fratello". Ai microfoni Canale 21, nel corso della trasmissione Campania Sport, Massimo ripercorre gli anni condivisi con il Pibe de Oro: "Ho avuto la fortuna di conoscerlo e viverlo nel privato, e vi assicuro che era una persona unica, generosissima. Quando è venuto a mancare, mia madre ha perso un figlio ed io un fratello vero".

Diego aveva una dote che era il suo tratto distintivo: "Era buonissimo. Per farvi capire di cosa parlo, vi basti pensare che sotto casa sua si consumava un vero e proprio pellegrinaggio. Maradona aiutava tutti, dava persino i soldi ai ragazzi sulle sedie a rotelle". Non solo: "Se ho mai visto Maradona giocare con i bambini per strada? Certo, sempre. E se il pallone finiva sotto una macchina, era lui che andava a riprenderlo. Diego era uno di noi, un napoletano nato in Argentina". Da raccattapalle, Vignati ha seguito spesso il suo idolo da bordocampo: "La punizione di Diego contro la Juventus? La ricordo bene, quel giorno faceva freddo e pioveva, ma la magia di Maradona scaldò i nostri cuori. Io - come spesso capitava - facevo il raccattapalle dal lato della tribuna. Certe emozioni non si dimenticano". Infine, una chiosa sul Napoli di Gennaro Gattuso: "Spero che si prenda ad esempio la prova di ieri, una prestazione di grande sacrificio".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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