Manchester United, Martial vittima di insulti razzisti: la moglie minacciata di morte

Tira una brutta aria in casa Manchester United, i tifosi sono infuriati con la squadra ed attaccano pubblicamente Anthony Martial e la sua famiglia.
Anthony Martial, attaccante del Manchester United, ha subito - di nuovo - insulti razzisti. E' avvenuto, questa volta, dopo la partita pareggiata con il West Bromwich. Via social, il francese si è ritrovato al centro delle critiche dei tifosi dei Red Devils, alcuni dei quali, arrabbiati con la squadra per aver perso altri punti dagli storici rivali del City, hanno inveito contro l'ex Monaco indirizzandogli messaggi offensivi e simboli denigratori. Martial è sceso in campo per 66 minuti, prima di essere sostituito.
Come ricorda Rai Sport, già in passato i calciatori del Manchester United sono stati aspramente criticati dai propri supporter. Era successo, ad esempio, dopo la sconfitta rimediata contro Sheffield United (1:2): in quel caso, anche l'attaccante Marcus Rashford ed il difensore Axel Tuanzebe sono stati insultati pubblicamente. Dall'Inghilterra fanno sapere che il Manchester United rafforzerà la sicurezza di casa Martial: il giocatore e sua moglie sono stati infatti minacciati di morte.








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