Lukaku, la verità sulla festa: calciatori multati per aver violato il coprifuoco

I calciatori che hanno partecipato alla cena, invece di pernottare nell'hotel hanno deciso di tornare a casa violando il coprifuoco.
Non si sarebbe trattato di una festa di compleanno, ma una semplice cena dopo la partita con la Roma: fonti vicine all'Inter ricostruiscono il 'caso' che si è creato intorno al calciatore belga Lukaku che, secondo i Carabinieri, avrebbe festeggiato il compleanno in un hotel milanese violando le norme anti Coronavirus. L'unica contestazione riguarda la violazione del coprifuoco, secondo fonti vicino all'Inter. In realtà - spiegano - dopo la partita Lukaku e alcuni suoi compagni sono andati a cena in un albergo dove sono arrivati già a tarda notte (la partita è terminata alle 22,45).
Come riporta Ansa.it, alcuni di loro hanno deciso di non pernottare nell'hotel ma di tornare a casa. Mentre si recavano alle rispettive vetture, fuori dall'hotel, sono stati fermati e multati per la violazione del coprifuoco che vige tutt'ora in Italia. La questione della festa - spiegano - sarebbe venuta fuori solo per errore perché Lukaku ha ricevuto un piccolo dono da un partecipante alla cena che glielo ha consegnato in separata sede all'esterno proprio mentre gli veniva rivolta la contestazione da parte dei Carabinieri.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
