Logo AreaNapoli.it

Lindstrom ha scelto il 29, nella smorfia napoletana è... 'o pate d''e criature


,
Pubblicato nella sezione Altre notizie
Lindstrom ha scelto il 29, nella smorfia napoletana è... 'o pate d''e criature
© foto di SSC Napoli

Lindstrom ha scelto il numero 29 per questa nuova avventura, nella smorfia napoletana ha un significato molto ampio e di buon auspicio.


Napoli è la città dei sogni, anche quelli realizzati. La città dove si aspetta 'a ciorta, resa celebre nel mondo per le sue millenarie tradizioni che uniscono il sacro al profano. Non a caso viene definita la più "pagana" tra le città moderne. Calcio e lotto sono stati spesso un binomio perfetto, non a caso nella smorfia partenopea da quando il più grande di tutti riuscì a vincere lo scudetto, il numero 10 è dedicato proprio a Diego Armando Maradona, Pibe de oro, da Lanus.

La smorfia è tradizionalmente legata alla città, che ha una lunga tradizione nel gioco più amato dal popolo. È spesso stata fonte di ispirazione anche per il cinema, diventando talvolta protagonista di dialoghi e sketch ideati e proposti soprattutto da attori e registi partenopei. Celebre la leggendaria "Non ti pago" di Eduardo De Filippo. Ma anche con il calcio non scherza...

Facendo un simpatico parallelo, l'ultimo arrivato Lindstrom ha optato per il numero 29, che nella smorfia partenopea significa: 'o pate d''e criature, ovvero il "padre dei bambini", una metafora che simboleggia, in effetti, l'organo riproduttore maschile.

Ma questo è un altro discorso ancora, per i greci e i romani, il fallo era di buon auspicio e simbolo di vita e fertilità, che lo sia anche per Jesper in questa nuova avventura a tinte azzurre.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Gaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, ama da sempre il giornalismo. In passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Premiato alla 22° edizione dell'Oscar Campano del Calcio.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario