LDT - "Lo strano caso di Aurelio De Laurentiis, ecco cosa serve veramente al Napoli"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del tifoso che mette in evidenza la strategia comunicativa del patron azzurro.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera del tifoso di Luca Pollasto, inviata quest'oggi alla redazione di AreaNapoli: "Voglio parlarvi dello strano caso di Aurelio De Laurentiis. Sono giorni che il presidente ha intrapreso una guerra contro tutti. Prima i tifosi, poi la stampa e in queste ore contro la politica napoletana. Senza entrare necessariamente nel merito degli argomenti, ho avuto la prova di come sia importante e necessario un gruppo che si occupi della comunicazione del presidente della SSC Napoli.
Da Dimaro in poi è stato uno show continuo da parte di Aurelio, la mancanza della "star" nel ritiro azzurro ha dato via libera al presidente di mettersi ancor di più sotto i riflettori, vuoi per la sua mania di protagonismo e di vanagloria vuoi che è sempre stato una prima donna si è reso protagonista di scene e di dichiarazioni al limite del ridicolo, la scena del "sono io il vostro Cavani" o il "vero o falso" con De Maggio, insomma il presidente è andato a ruota libera, senza freni e quando vai in discesa senza freni è facile che tu possa prendere il controllo e con una serie di controsterzate è passato prima ad offendere i tifosi, poi la stampa e ad oggi il Sindaco di Napoli, direttamente da Bari, dove nel frattempo ha comprato una nuova squadra.
Mi chiedo come può un uomo così importante, che nel bene o nel male è riuscito a portare una squadra dal fallimento alle stelle d'Europa non avere uno staff che si occupi di "tappargli" la bocca nei momenti opportuni e di scrivere per lui comunicati che non dividano i tifosi, che portino gente allo stadio e costruiscano per lui una vera e propria "strategia simpatia".
Potrebbe essere l'uomo più amato di Napoli ma quasi la metà dei tifosi non lo vuole, non vuole la persona arrogante e presuntuosa, non vuole espressioni di onnipotenza, ma vuole senza dubbio che continui ad operare come sta facendo, perchè nessuno può dire che il Napoli calcisticamente non sia cresciuto. Il Napoli ha bisogno di uno staff per la comunicazione, più di Cavani e Benzema, più di uno Scudetto e una Champions League. Adl è il padre padrone e i soldi sono suoi, può dire e fare ciò che vuole, ma in questo momento dove tutti sono contro tutti c'è bisogno di assoluto silenzio per rispetto dei tifosi e della squadra. Stiamo facendo solo il gioco di chi ci vuole vedere (come sempre) morti".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
