Lazio, D'Amico è morto. Il dolore del presidente Lotito: "Non ti dimenticheremo"

Il patron biancoceleste esprime tutto il proprio cordoglio per la scomparsa di una delle bandiere del club.
"Il presidente Claudio Lotito e tutta la S.S. Lazio apprendono con estremo dolore e profonda commozione la notizia della scomparsa di Vincenzo D'Amico, protagonista indiscusso dello Scudetto 1973/74". Inizia così il comunicato di cordoglio da parte del club biancoceleste del presidente Lotito per la morte di una delle bandiere, ovvero Vincenzo D'Amico. Tanta commozione tra tutti i tifosi e non solo. La nota della società prosegue: "Leggenda biancoceleste e coraggioso capitano nei momenti difficili della Società".
"Vincenzino, come tanti lo hanno sempre continuato a chiamare, ha fatto innamorare i tifosi di diverse generazioni con le sue magie in campo e il suo infinito attaccamento alla maglia. D'Amico ha giocato nella Lazio dal 1971 al 1980 e, dopo un anno al Torino, dal 1981 al 1986: mai ha fatto mancare passione, impegno e dedizione ai colori biancocelesti. Il presidente Lotito, a nome di tutto il Club, rivolge alla sua famiglia e ai suoi cari le più sincere condoglianze. Non ti dimenticheremo mai, Vincenzo!".








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