La polmonite ferma Maurizio Sarri: come avrebbe reagito al disprezzo juventino verso Napoli?
Maurizio Sarri non siederà sulla panchina della Juventus nel match di campionato contro la sua ex squadra, il Napoli, a causa di una polmonite.

Sarri-Napoli, maledetta polmonite che ci scippa di scene madri nel gran show Juventus-Napoli della prossima giornata. Maledetta polmonite che, come riporta calciomercato.com, ci toglie Sarri dalla panchina e soprattutto dalla tv nella sera del confronto diretto. Non sapremo mai come Sarri avrebbe reagito alle 'esuberanze'... Insomma, cosa avrebbe fatto Sarri di fronte al disprezzo organizzato e manifesto di una parte (non piccola) del tifo juventino verso Napoli, il Sud, i meridionali? Finta di non vedere e/o sentire? Volto corrucciato ma muto? Parole esplicite? Di circostanza o di cuore e cervello all'unisono anche a costo di dispiacere a qualche ultras bianconero? Non sapremo mai come Sarri avrebbe reagito - se beneficiario alla seconda di campionato - di rigori a favore come i due concessi a Firenze. Si sarebbe sentito e mostrato miracolato dal Var? Sorriso soddisfatto e poi lodi al Var? Espressione in volto di compiutezza, fortuna e Var aiuta i forti, oppure dignitoso imbarazzo? Non sapremo mai se Sarri, metti vittima e non beneficiario di due rigori così, avrebbe espresso furia, vittimismo, avrebbe abbozzato la teoria dell'antipatia anti-Juve o semplicemente avrebbe sfoderato ironia amara.
Non lo sapremo mai perché al ritorno Napoli-Juve sarà altra storia nella partita tra Sarri e il Napoli. Lì Sarri sarà ospite e non padrone di casa, tutt'altri oneri e diritti. Allora ci sarà classifica delineata, sarà passato mezzo campionato e sarà inutile scrutare allora il volto di Sarri per sapere se l'accusa napoletana di tradimento, se la fatica di questa accusa qualche ruga l'abbia scavata in quel volto alla prima sera, al primo contatto. Maledetta polmonite che ci scippi scene madri del grande show. Non sapremo dunque mai se il sarrismo esiste anche fuori dal campo e anche in panchina bianconera quando Napoli va a Torino. E non sapremo che effetto ha fatto a Sarri vedere che alla prima di bel gioco in campo s'è visto quello di Ancelotti. E, a proposito di rigori, quei due non c'erano. O meglio: c'erano e ci sono nel calcio grande spettacolo televisivo, nel calcio che cercando l'esattezza dello show ha cominciato ad idolatrare il Var. Quei due rigori infatti sono sacrifici al dio Var. In nessuno dei due casi il giocatore punito voleva non solo fare fallo ma neanche ostacolare l'avversario. Sono non solo rigori per così dire preterintenzionali, cioè senza intenzione di far rigore. Sono rigori...da incidente di gioco. La tv, lo show tv e quindi il Var vogliono gli incidenti di gioco facciano anch'essi spettacolo e risultato.
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