La Juventus esulta per la Superlega, ma la Corte parla anche dei criteri per i tornei

Il mondo Juventus, fatto di tifosi e opinionisti, canta già vittoria riabilitando persino la figura di Andrea Agnelli.
La sentenza della Corte di Giustizia europea ha messo fine al monopolio di Uefa e Fifa per quello che concerne la nascita di nuove competizioni internazionali. Il mondo Juventus, fatto di tifosi e opinionisti, canta già vittoria riabilitando persino la figura di Agnelli (uno dei promotori dell'intero progetto). I bianconeri sono stati infatti tra i grandi protagonisti del progetto Superlega. Eppure bisogna fare un doveroso chiarimento. La Corte di Giustizia europea sottolinea che i criteri di ammissione ai tornei dovranno essere trasparenti, oggettivi e non discriminatori. Principi appunto incompatibili con la Superlega.
La Superlega prevedeva infatti la partecipazione fissa di alcuni club tra cui la stessa Juventus. Una norma che non piaceva ai più perché impediva, di fatto, ad alcune realtà minori (per storia e tradizione) di prendere parte a un torneo così prestigioso. Con la sentenza della Corte di Giustizia europea il merito non sarà escluso. La Juventus, così come tante altre big europee, avranno il diritto di parteciparvi solo se lo meriteranno... E questa è una bella notizia per tutto lo sport.






Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


