La Juve e le carte Covisoc, Gravina: "Mi stupisce si segua cultura del sospetto"

Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha parlato delle "Carte Covisoc" richieste dai legali di Cherubini e Paratici per l'inchiesta plusvalenze.
Il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato delle due "Carte Covisoc", che la federazione ha consegnato ai legali di Cherubini e Paratici nell'ambito dell'inchiesta plusvalenze che ha portato alla penalizzazione della Juventus di 15 punti in classifica: "Nel nostro Paese c'è una cultura del sospetto diffusa. E' una strategia, un metodo di lavoro che fa parte del nostro paese e mi stupisce che si segua questa cultura". Ha evidenziato il numero uno della Federazione in merito alla situazione che vive il club bianconero.
Inoltre, Gravina, ha aggiunto: "Capisco le diverse strategie, ma è evidente il modo di lavorare all'interno della Figc che io ho dichiarato dal primo istante, tracciando perfettamente i contenuti di quelle due mail".
"Non c'è niente di strano, ho chiesto alla Covisoc di fare accertamenti per forme di studio e la Covisoc rileva, tutto qui. E' una modalità operativa di studio che si è trasformata in una forma di esaltazione, una modalità per trovare un grimaldello", ha tenuto a rimarcare il presidente della FIGC.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
