L'Università apre a Scampia, il commovente post di un'ex studentessa diventa virale

Università Federico II apre i battenti nel quartiere Scampia, il commovente post di un'ex studentessa fa il giro della rete.
L'Università di Napoli Federico II ha inaugurato oggi la sua sede di Scampia, nel martoriato quartiere a nord di Napoli. Ma a fare il giro del web è un post molto commovente di una studentessa, Manuela, che ha raccontato la sua esperienza sui social: "Per studiare al Liceo Classico, nei primi anni’90 mi recavo a piazza del Gesù al Liceo Genovesi perché in zona c’era solo l’ITIS. Il primo giorno del IV ginnasio la prof di italiano, greco, latino etc. ci chiese di scrivere su un foglio nome, cognome, indirizzo e lavoro dei genitori (un tantino classista!) e leggendo il mio indirizzo mi chiese dove si trovasse quella via a lei sconosciuta. Le risposi “Scampia”, ma la prof cadde dalle nuvole e mi chiese altre spiegazioni, le dissi che era un quartiere vicino Secondigliano, la prof ancora non capiva. Dopo diversi tentativi, risposi “Ha presente le Vele?”, la prof si illuminò e rispose “Ah, la 167!” Dopo 5 anni di avventure nel pullman 137 degne di un’ Odissea contemporanea, decisi che un’ora di pullman all’andata e una al ritorno non erano più sufficienti e che per studiare Psicologia sarei andata a S. Maria Capua Vetere. Impiegavo due ore all’andata e due ore al ritorno (tra pullman metropolitano, interprovinciale e cammino a piedi) per raggiungere una struttura immersa nel nulla dove spesso seguivamo le lezioni seduti per terra perché non c’erano sedie per tutti".
Inoltre ha aggiunto: "Dopo un anno ci spostarono a Caserta, prima in un auditorium e poi, finalmente, in una sede universitaria degna di questo nome. Nel 2003 il Rettore della Federico II, Guido Trombetti, tuonava su Il Mattino che lui non avrebbe mai portato una facoltà in mezzo al deserto, rispondendo all’amministrazione comunale che per riqualificare Scampia ipotizzava il trasferimento della facoltà di Agraria nel quartiere. Poi è scoppiata la faida e Scampia è diventata sinonimo di Gomorra, ancora una volta i cittadini si sono battuti per scrollarsi da dosso le etichette negative. Abbiamo lottato con tutte le forze e non senza momenti di scoramento a causa dei soliti pregiudizi. Dopo tanti anni abbiamo finalmente più negozi e attività, una sede INPS, tante scuole superiori, una palestra di un campione olimpionico, abbiamo tante associazioni e cooperative che continuano imperterrite il loro lavoro sul territorio, abbiamo un ristorante multietnico, a pochi passi una casa editrice e, da oggi, anche il Complesso Universitario della Federico II che ospiterà i corsi di Laurea Triennale e Magistrale delle Professioni Sanitarie!".
"Scampia non è il DESERTO, ma cuore pulsante di questa città e i suoi frutti sono campioni nello sport, nel cinema, nei concorsi di bellezza, ricercatori universitari, professionisti, vertici di aziende importanti, lavoratori onesti. Da oggi in poi, a chi chiederà dove si trova Scampia, come fece la mia prof, ognuno di noi potrà rispondere con orgoglio “Ha presente dove si trova il Polo Universitario delle Professioni Sanitarie?”. Benvenuta Federico II... sei l’ultimo dei nostri sogni che si realizza, ma ne abbiamo tanti ancora nel cassetto". Ha concluso Manuela nel post che ha fatto subito il giro della rete a suon di like e condivisioni su facebook.








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